Il counselor olistico gestaltico è un professionista della relazione d’aiuto. Attraverso l’ascolto, le abilità comunicative e le competenze relazionali, aiuta a sviluppare le risorse personali e a migliorare le relazioni nei vari contesti di vita, quali relazioni, famiglia, coppia, lavoro.
Il counselor attraverso uno spazio di riflessione e di esperienza, favorisce le capacità di scelta e di cambiamento, lasciando emergere i punti di forza e le capacità di autodeterminazione dei singoli e dei gruppi: ti aiuta a scegliere ma senza farlo al posto tuo, ti aiuta a ripartire lasciandoti la responsabilità dei tuoi passi e ti sostiene nel cambiamento, in quelli che possono essere i momenti chiave della tua vita.
Il counselor è un professionista che accompagna le persone nell’affrontare situazioni di momentanea difficoltà: una scelta impegnativa, un problema da risolvere, un dissapore relazionale. Opera attraverso il dialogo e l’attenta partecipazione, guidando il cliente nell’esaminare le situazioni da diversi punti di vista, nel riconoscere le proprie risorse interiori inespresse e nel ritrovare l’energia per affrontare i problemi. “Il cliente è l’esperto di sè stesso” affermava Carl Rogers, ponendo le basi per questa professione – finalmente affermatasi anche in Italia – capace di creare un campo di relazione autentica, improntata all’ascolto, al rispetto e all’empatia.
Il Counselor “può essere paragonato a una guida alpina che prende per mano i suoi clienti in paesaggi con i quali ha già una certa dimestichezza, ma ogni percorso è sempre nuovo e ognuno deve riuscire ad andare avanti con le proprie gambe. Il Counselor deve rendere quanto più autonomo e indipendente il proprio cliente, mettendogli a disposizione la sua esperienza e gli strumenti necessari per diventare a sua volta, guida di se stesso”. *
Il counseling è allo stesso tempo un’arte, perché sono proprio le qualità personali del counselor, più che una vera e propria tecnica, i fattori del successo di questo approccio, che unisce la professionalità di un operatore nella relazione di aiuto con la sensibilità e la disponibilità di un amico attento.
Nel 1995, L’associazione Europea di Counseling ha adottato una definizione per descrivere l’attività di Counseling: “Il Counseling è un processo interattivo tra counselor e cliente, o più clienti, che affronta in modo olistico temi sociali, culturali, economici e/o emotivi. Può concentrarsi sulla modalità di affrontare e risolvere problemi specifici, favorire un processo decisionale, aiutare a superare una crisi, migliorare i rapporti con gli altri, agevolare lo sviluppo, accrescere la conoscenza, la consapevolezza di sé e permettere di elaborare emozioni e conflitti interiori. L’obiettivo globale è quello di offrire ai clienti l’opportunità di lavorare, con modalità da loro stessi definite, per condurre una vita più soddisfacente e ricca di risorse, sia come individui sia come membri della società più vasta”.
Il counselor si occupa di persone che hanno bisogno di un colloquio di sostegno o di aiuto per affrontare problemi di tipo relazionale o decisionale: sono escluse cure di tipo psicoterapeutico o farmacologico che richiedono competenze e specializzazioni diverse.
*1 Marcella Danon “Counseling” ed. Red.