I rimedi floreali di Bach sono particolari essenze di fiori selvatici, anche se poi sono entrati a far parte dei 38 rimedi anche alberi come il noce e piante come la vite, che sostengono l’individuo quando vive delle emozioni o degli stati d’animo negativi, quando si trova in situazioni di disagi psicologici ed anche quando sono presenti lievi disturbi fisici di origine psicosomatica.
I rimedi floreali sono divisi in 3 gruppi principali:
i 12 guaritori
- Agrimony (Agrimonia), per chi nasconde i propri tormenti dietro una facciata gaia e cortese;
- Centaury (Centaurea minore), per chi ha mancanza di volontà, chi è facilmente influenzabile o esageratamente altruista;
- Chicory (Cicoria comune), per chi ama in modo possessivo, cercando di fare tutto il possibile per essere ricambiato;
- Rock Rose (Eliantemo), per chi è preso da grande paura e panico;
- Gentian (Genzianella autunnale), per chi si abbandona al pessimismo, si scoraggia e si deprime facilmente;
- Mimulus (Mimolo giallo), per chi ha paura o ansia di origine sconosciuta;
- Impatiens (Balsamina dell’Himalaya), per chi è impaziente e non sopporta interferenze coi suoi ritmi;
- Cerato (Piombaggine), per chi non ha fiducia in sé e chiede continuamente consiglio ad altri;
- Scleranthus (Fiorsecco, Scleranto o Centigrani), per chi è indeciso tra due scelte;
- Vervain (Verbena), per chi si lascia trasportare troppo dall’entusiasmo e ha un forte senso di giustizia;
- Water Violet (Violetta d’acqua), per chi ama stare da solo e talvolta è orgoglioso;
- Clematis (Clematide), per chi sogna ad occhi aperti, vivendo più nel futuro che nella realtà.
i 7 aiutanti
- Rock Water (acqua di fonte), per chi è molto rigido nel suo modo di essere e desidera essere d’esempio;
- Wild Oat (Forasacco maggiore), per chi è insicuro sul ruolo da svolgere nella vita;
- Heather (Brugo), per chi non ama stare solo e attacca spesso bottone, pur di poter parlare con altri e chi è egocentrico;
- Gorse (Ginestrone), per chi prova grande disperazione e si sente come bloccato;
- Olive (Olivo), per chi è esausto a causa di fatica fisica o mentale;
- Oak (Quercia), per chi non riesce a staccare, lavora molto e non si arrende mai;
- Vine (Vite), per chi prova desiderio di dominare gli altri.
gli ultimi 19 rimedi scoperti
- Holly (Agrifoglio) prova rabbia, invidia e odio, sentimenti negativi forti nei confronti degli altri;
- Honeysuckle (Caprifoglio comune), per chi ha nostalgia del passato o chi ha nostalgia di casa;
- Hornbeam (Carpino bianco), per chi non riesce a cominciare la giornata con la giusta energia;
- White Chestnut (Ippocastano bianco), per chi ha pensieri costanti e indesiderati, e desidera pace mentale.
- Sweet Chestnut (Castagno dolce), per chi prova un’ansia estrema, dove non si vede altro che distruzione;
- Red Chestnut (Ippocastano rosso), per chi prova apprensione per i propri cari;
- Beech (Faggio selvatico), per chi desidera vedere più bellezza ed è talvolta intollerante con gli altri e li critica;
- Chestnut Bud (Gemma di Ippocastano bianco), per chi ripete sempre gli stessi errori;
- Larch (Larice comune), per chi ha una bassa stima di sé, e ha paura di fallire;
- Crab Apple (Melo selvatico), per chi ha necessita di pulizia nel corpo o nella mente;
- Cherry Plum (Mirabolano), per chi ha paura di perdere la ragione e l’autocontrollo;
- Walnut (Noce), per chi deve affrontare grandi cambiamenti e necessita di protezione dalle influenze esterne;
- Elm (Olmo inglese), per chi si sente sommerso di responsabilità;
- Pine (Pino silvestre), per chi ha un forte senso di colpa;
- Aspen (Pioppo tremulo), per chi ha paura di cose vaghe, indistinte, e senza apparente motivo;
- Wild Rose (Rosa canina), per chi si abbandona alla rassegnazione e all’apatia;
- Willow (Salice giallo), per chi prova amarezza e risentimento;
- Mustard (Senape selvatica), per chi si sente momentaneamente infelice e non sa dire il motivo;
- Star of Bethlehem (Ornitogalo o Latte di gallina), per chi ha subito uno shock emotivo.
I primi 12 sono soltanto fiori mentre gli altri 7 e 19 sono fiori e fiori di alberi.
Bach è stato certamente un pioniere in questo campo ma poi la ricerca è continuata e sta continuando tuttora in tutto il mondo, per cui abbiamo i nostri rimedi floreali italiani, quelli olandesi, i fiori dell’Alaska, gli Himalayani, i californiani, gli australiani, ecc.
L’utilizzo dei rimedi floreali è alla portata di tutti, è proprio questo era il desiderio originale del Dott. Bach, dare ad ogni individuo la possibilità di ricollegarsi con il suo “compito” della vita. Come dice Nora Weeks, Bach sceglie il fiore … poiché la vita della pianta è concentrata proprio nel fiore che contiene il seme potenziale. Proprio l’essenza del fiore aiuta a sviluppare le qualità emozionali che l’anima aveva bloccato fino a ritrovarsi in uno stato di totale disarmonia. Dunque assumendo il rimedio floreale aiutiamo la nostra anima a collegarsi con lo Spirito, dunque il fiore fa da ponte tra il nostro corpo, la nostra personalità e lo spirito, la nostra individualità: ritornare all’Armonia.
Ci sono tanti motivi per utilizzare i fiori di Bach, e sono:
- l’assenza di controindicazioni e l’assenza di effetti collaterali e secondari
- la compatibilità con qualunque cura
- l’accessibilità ed il basso costo
- la sicurezza
- l’azione a livello energetico sottile
- l’azione sulla causa reale della malattia
- l’azione su tutti i piani possibili
- la selettività dell’azione perché agiscono a livello della disarmonia
I fiori si preparano con il metodo del sole o della bollitura.
Si possono assumere anche i fiori puri … quelli diluiti vanno più in profondità …e fanno un lavoro che porta “coscienza”, mentre i fiori puri se presi immediatamente, ad esempio la Stella di Betlemme, portano immediatamente sollievo. I fiori poi, mescolati a delle creme base di farmacia oppure a del buon olio di oliva spremuto a freddo … sono ottimi veicoli … possono essere utilizzati sulla pelle.
BIBLIOGRAFIA
- I fiori di Bach – Accademia Centaurea – Macro Edizioni
- Repertorio delle Essenze floreali – P. Kaminski e R. Katz – Natur – FCE edizioni